Advertisement
Il portale non è aggiornato con frequenza stabilita. Associazione culturale: info@okarte.org tel.3397684287
Diffusione OK ARTE

OK ARTE di Luglio-Agosto 2009 è in diffusione.  Vuoi riceverlo in pdf? scrivi a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  I punti di diffusione:

Leggi tutto...
 
Artisti

Vuoi diventare socio di OK ARTE, ricevere  recensioni  da uno dei nostri critici o vuoi esporre con OK ARTE? scrivi a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ...

MODULO D'ISCRIZIONE 

Leggi tutto...
 
Notizie

Sei un promoter professionista e ami l'Arte? Collabora con OK ARTE...

Leggi tutto...
 
FormArt: aperte le iscrizioni

 Mostra collettiva di Arte Contemporanea organizzata da Ok Arte. Sono aperte le iscrizioni

Leggi tutto...
 
JSN ImageShow - Joomla 1.5 extension (component, module) by JoomlaShine.com
“Il Ponte del Sorriso” PDF  | Stampa |  E-mail
22/05/2009

opere in mostra

per “Il Ponte del Sorriso” di Varese 

24 aprile - 31 maggio 2009 

Varese, Castello di Masnago 

Inaugurazione: venerdì 24 aprile, ore 17.30 

Anteprima alla stampa: venerdì 24 aprile ore 11.30 
 
 
 

L’arte a servizio della città. In questo caso a favore del futuro Ospedale del bambino, il “Ponte del Sorriso”. La mostra “L’Arte & il Sorriso” – organizzata dal Comune di Varese e dall’Ospedale di Circolo Fondazione Macchi, con il patrocinio e il contributo del Consiglio regionale della Lombardia, della Provincia di Varese e della Camera di Commercio, in collaborazione con Il Ponte del Sorriso Comitato Tutela Bambino in Ospedale, la Fondazione Giacomo Ascoli e Varesevive – ha l’obiettivo di contribuire alla crescita di un progetto fondamentale per Varese.  

L’esposizione a carattere benefico, curata da Daniele Cassinelli e Serena Contini, con la collaborazione di Giuseppe Armocida, sarà inaugurata venerdì 24 aprile e sarà aperta al pubblico, nella prestigiosa cornice del Castello di Masnago, sede del Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, fino al 31 maggio.  

Nelle sale del museo saranno esposte dodici tele appartenenti all’Ospedale di Circolo, con particolare attenzione alle opere mai presentate al pubblico. Un patrimonio artistico importante rimasto fino ad ora nascosto: si tratta infatti di una raccolta di ritratti dei benefattori che nel corso dei secoli hanno fatto la storia di Varese e che con la loro liberalità hanno contribuito ad assistere i bisognosi e all’edificazione dell’Ospedale. Opere dall’indiscusso valore culturale, ma soprattutto testimonianza simbolica dei legami che intercorrono tra l’assistenza, la beneficenza e la città giardino.  

L’ingresso è libero: i visitatori potranno dare il loro contributo mediante l’acquisto del catalogo della mostra, del materiale promozionale e dei gadget appositamente studiati per l’evento, oltre alla frequentazione di appositi laboratori didattici per i più piccoli. Saranno anche organizzate, in collaborazione con l’ Associazione Varesevive, l’ Ospedale di Circolo Fondazione Macchi, il Comitato Tutela Bambino in Ospedale e l’ Associazione Giacomo Ascoli, iniziative collaterali quali conferenze, presentazioni ed eventi ludici volti a divulgare il contenuto della mostra e a sostenere la causa benefica. 

La mostra – spiega il sindaco Attilio Fontanaha un duplice scopo: valorizzare da un lato la collezione di ritratti di proprietà dell’ospedale, con una valenza artistica e culturale notevole, mostrandola ai varesini e alla città, e dall’altro sostenere la nascita e lo sviluppo del polo ospedaliero infantile, un tassello di eccellenza nel mosaico sanitario regionale e nazionale. L’amministrazione ha voluto sin dalle fase iniziali condividere il progetto del Ponte del Sorriso con i cittadini: abbiamo organizzato gli stati generali della sanità per far conoscere e discutere il piano, abbiamo coinvolto il consiglio comunale. Ora con un’iniziativa promossa dal Museo di Masnago con l’aiuto dell’azienda ospedaliera, delle associazioni di volontariato che operano al Del Ponte, dei vari sponsor che ringrazio per la generosità,  cerchiamo di dare una mano concreta al nuovo polo ospedaliero”. 

La mostra allestita al Castello di Masnagospiega il direttore generale dell’Ospedale di Circolo Walter Bergamaschi - rappresenta un’occasione importante per ridare vita alla tradizione del ritratto gratulatorio e, contestualmente, per riproporre il modello della partecipazione collettiva alla crescita dell’ospedale adattandola ai nuovi tempi: il Ponte del Sorriso, l’ambizioso progetto che coinvolge l’Ospedale Del Ponte trasformandolo in un centro di riferimento per l’area materno-infantile, sta per diventare realtà. Un traguardo che si potrà varcare grazie al fondamentale apporto offerto dalla cittadinanza tutta. La galleria di ritratti dell’Ospedale di Circolo non è una sequenza di volti giustapposti ma una grande narrazione che si snoda per oltre tre secoli”. 

IL PERCORSO

La rassegna si apre con la grande pala d’altare secentesca di Innocenzo Torriani, con il Ritratto di Carlo Giuseppe Veratti di Giuseppe Bonino e con Luigia della Concezione Sanvito Silvestro del pittore attivo tra Ottocento e Novecento Pietro Bouvier. Di seguito un nucleo di ritratti gratulatori risalenti al secolo scorso corredati da un ampio apparato didattico che permetterà al pubblico non solo di apprezzare la qualità artistica delle opere esposte, ma anche di approfondire le vicende biografiche dei personaggi raffigurati e del loro legame con il territorio. Di questi pittori saranno presentati alcuni pezzi di grande impegno, quali il Ritratto di Paolo Bianchi di Romeo Pellegata, dove lo sfondo è occupato da una splendida veduta della Città giardino, come avviene ne I coniugi Dansi di Giuseppe Montanari nel capolavoro di Giuseppe Amisani, Ritratto di Emma e Silvio Macchi e in un ovale di Mario Ornati, ritrattista noto in ambito milanese, raffigurante una bambina della famiglia Mentasti con la veduta del lago di Varese. Ad un’epoca più recente risalgono le tele di Giuseppe Talamoni e Giuseppe Didone che documentano l’aggiornamento in chiave moderna della quadreria ospedaliera.  

La quadreria dei benefattori dell’Ospedale di Varese ebbe origine durante il XVII secolo. Nel Settecento il perpetuarsi della tradizione del ritratto gratulatorio, sul modello di quanto avveniva in tutta la Lombardia, diede modo all’Ospedale di Varese di chiamare al lavoro Giuseppe Bonino, ritrattista locale prediletto da Francesco III d’Este che ricerche recenti hanno permesso di collocare al fianco di un pittore del calibro di Giuseppe Ceruti per l’alta qualità pittorica delle sue esecuzioni. L’Ottocento nella collezione ospedaliera è contrassegnato dalla presenza di alcuni artisti locali, ma anche di pittori di levatura nazionale come Eliseo Sala e Pietro Bouvier. Tra il terzo quarto decennio del XX secolo Varese si dotò, tramite la realizzazione del padiglione per le cure dei tubercolotici edificato grazie alla beneficenza di Silvio Macchi, del primo nucleo edilizio della moderna struttura che ha attraversato tutto il XX secolo. In quegli anni sono attivi in città, e furono ingaggiati dall’Ospedale, ritrattisti di grande qualità come Luigi Conconi, Giuseppe Montanari e Federico Gariboldi, oltre a comprimari degni di interesse quale Romeo Pellegata, cui si aggiunge la preziosa presenza in collezione di un dipinto di un artista a quell’epoca “di gran moda” presso la borghesia milanese come Giuseppe Amisani.

Ai primi anni del XX secolo risale il vasto lavoro di ricerca documentaria svolta da Luigi Borri, che nel suo volume dedicato a Lo Spedale dei poveri di Varese. Notizie e documenti (1909), riuscì a fornire una prima ricostruzione delle biografie dei donatori. Allo stesso modo, la connessione stretta che collega la quadreria ospedaliera alla città emerge nel volume del 1930 dedicato ai primi sette secoli di vita dell’Ospedale di Varese. L’Opera curata del direttore de La Prealpina G. Bagaini, fu finanziata da uno dei protagonisti della vita finanziaria e sociale di quegli anni, l’industriale calzaturiero Ermenegildo Trolli, e si avvalse della professionalità di un fotografo notissimo di Varese come Alfredo Morbelli. 

L’esposizione, dunque,  testimonia anche il rapporto intriso di amore per il territorio delle famiglie varesine, con storie affascinanti. Storie come quelle degli Zonda che, sul finire dell’Ottocento, avviarono con i Mantegazza, poi imparentatisi coi Panza di Biumo, una fortunata attività di commercio di vini con numerose sedi tra Lombardia, Piemonte e Puglia condotta dapprima dal capostipite Ambrogio e poi dai figli Enrico ed Emilio, fratelli di Emma. E proprio Emma Zonda a Varese fu protagonista dell’ambiente culturale come committente di un artista del calibro di Lodovico Pogliaghi e si dedicò senza risparmio alla beneficenza, permettendo l’edificazione degli asili di Giubiano, Biumo Inferiore e Bobbiate, e poi, tramite il marito Silvio Macchi, del padiglione Macchi Zonda dell’Ospedale. E’ così che, tra le opere in mostra, troviamo il ritratto dei coniugi Emma Zonda e Silvio Macchi ad opera di Giuseppe Amisani. Oppure quello del Bonino , raffigurante Giuseppe Veratti, nato a Varese il 13 novembre 1759, che alla sua morte lasciò una tra le più cospicue eredità mai donate all’Ospedale di Varese.

Storie come si è detto affascinanti, che partono da lontano ma che proseguono nel corso del XX secolo, come documentano le donazioni di Paolo Bianchi, o di Armando e Laura Dansi e che si ritrovano anche ai giorni d’oggi. 
 

La mostra continua nelle sale del Castello con una presentazione di alcuni elaborati di progetto del nuovo polo materno-pediatrico e “L’Ospedale: come lo vedo io”, esposizione dei disegni realizzati dai bambini delle scuole di Varese e provincia. Entrambe le iniziative sono curate dal Comitato Tutela Bambino in Ospedale. 
 
 
 
 
 
 
 

INFO: 

L’arte & il Sorriso 

Opere in mostra

per “Il Ponte del Sorriso” di Varese 

Dal 24 aprile al 31 maggio 2009 

Castello Masnago

via Cola di Rienzo, 42 – Varese 

Orari: martedì-domenica, 9.30-12.30/ 14.00-17.30

Terzo sabato del mese apertura fino alle ore 22.00

Chiusura: venerdì 1° maggio 

Ogni domenica visite guidate gratuite a cura dei Volontari del Servizio Civile 

INGRESSO LIBERO 

Per informazioni: 0332 820409 

L’amministrazione comunale ringrazia:

Varesevive

Edizioni Lativa Varese

Aon Broker di Assicurazione

Agenzia Formativa Provincia di Varese

Associazione Panificatori Provincia di Varese 
 

INFO STAMPA:

Le fotografie sono a disposizione dei giornalisti sul sito:

www.comune.varese.it   sezione: stampa e comunicazione  ---  comunicati stampa, aprile 2009 

Il catalogo sarà a disposizione durante l’anteprima alla stampa, venerdì 24 aprile. 

Ufficio stampa:

Maria Elena Catelli

0332-255421

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  

 
ANTITESI E SIMBIOSI PDF  | Stampa |  E-mail
21/05/2009

GIANCARLO OSSOLA - ANTONIO PEDRETTI
ANTITESI E SIMBIOSI

La programmazione espositiva di Palazzo Ducale prosegue con una grande mostra dedicata a due Maestri della nostra contemporaneità. In coerenza delle radici culturali e storiche della Sede, la mostra inquadra tematiche e motivi che, dalla tradizione della grande pittura italiana, vertono al rinnovamento espressivo dell'attualità.
L'accostamento di due espressioni apparentemente diverse, nella premessa di antitesi e nella conclusione di simbiosi, induce a comprendere distanze e affinità, particolarità e convergenze dell'arte oggi, proponendo motivi di riflessione e strumenti di lettura. Il progetto espositivo, formulato sul rispetto del luogo e sulla consonanza della sede di Palazzo Ducale, consente raro risalto alle opere di grande dimensione qui esposte e, per contro, nella "simbiosi" tra contemporaneità della pittura e storicità rinascimentale dell'architettura, ribadisce e valorizza la modernità del Palazzo. Il tema della mostra si coniuga agli intenti culturali della città, unendo in rapporto di continuità epoche e linguaggi diversi tuttavia compatibili nella coerenza di evoluzione.

Giancarlo Ossola (Milano, 1935) e Antonio Pedretti (Gavirate, 1950) sono due artisti di fama, lungo percorso e forte personalità. Non sono accomunati per appartenenza a un Gruppo o a un Movimento, ma per affinità e contrasto. Ossola dipinge interni con inquadrature aperte e prospettiche tanto da farli diventare esterni. E Pedretti, al contrario, dipinge paesaggi con zoomate profonde tanto da farli diventare interni. Antitesi e simbiosi, appunto. Si tratta di circa cinquanta opere che verranno posizionate in modo scenico e scenografico nelle sale rinascimentali del Palazzo suggerendo la proiezione e la lontananza del tempo.

La mostra nasce con promozione del Comune di Sabbioneta, Patrocinio di Regione Lombardia e Provincia di Mantova, a cura di Claudio Rizzi, si realizza con coordinamento di Ad Acta Associazione Culturale.

Il catalogo, edito Silvia Editrice, con prefazione dell'Assessore Massimo Zanello e testo introduttivo di Stefano Crespi, è dotato di completa iconografia e apparati biografici e critici a esauriente documentazione valori e contenuti della mostra.

INAUGURAZIONE
SABATO 23 MAGGIO 2009 ore 18
Teatro all'Antica, Sabbioneta - MN

Apertura al pubblico:
24 maggio - 28 giugno 2009
Orari:
tutti i giorni escluso il lunedì
9.30 - 13.00 / 14.30 - 18.30

 
PALAZZO TORRI PDF  | Stampa |  E-mail
19/05/2009

PALAZZO TORRI

Nigoline di Corte Franca

  • Domenica 24 maggio ore 16,00  

    La regina Teodolinda e

    la storia dei Longobardi 
     

    “La dama di ferro”

    Incontro con la scrittrice Giovanna Ferrante 

    “I Longobardi in Franciacorta e in Italia ”

    Immagini e letture

    a cura di Angelo Valsecchi e Antonio Voltolini

  • Dalle ore 15 visita guidata alla mostra“Profili di donne lombarde”
  • Degustazione di Vino Franciacorta  Brut

    offerto dall'Azienda Agricola Villa di  Monticelli Brusati (BS)

  • Ingresso con visita guidata al Palazzo e alla mostra € 6,00  
     

    Informazioni: 030 9826200 – 335 5467191 - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo www.palazzotorri.it 

                Per raggiungere il palazzo: Autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Rovato, indicazioni per Iseo,

                Nigoline- Corte Franca e segnaletica per Palazzo Torri (Via Sant'Eufemia, 5).  

                Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.

    Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.

      

  •  
    Sulle Orme di Segantini alla galleria Plein Air di Caglio PDF  | Stampa |  E-mail
    14/04/2009

    Sulle Orme di Segantini alla galleria Plein Air di Caglio
     Invito di partecipazione
    La Galleria Plein Air di Caglio, sostenuta dalla rivista OK ARTE,  desidera avere  fra i partecipanti alla manifestazione annuale “Sulle Orme di Segantini”  opere armoniose che mettano in risalto  la tradizione d’arte italiana e invita a partecipare tutti gli artisti che abbiano a cuore  le bellezze naturali, artistiche e architettoniche italiane e lombarde in particolare.
    La galleria  Plein Air riserva a tutti gli artisti selezionati una delle proprie sale per una mostra personale e la recensione di un critico di OK ARTE che verrà pubblicata su www.okarte.org.

     

    Se interessati scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo o telefonare al n. 3397684287


     

    Leggi tutto...
     
    Roberto Denti espone a Trezzo, presso "La Stella del Fiume PDF  | Stampa |  E-mail
    30/09/2008

     

    Si  svolge, presso il Ristorante "La stella del Fiume" di Trezzo  sull'Adda, la personale del fotografo Roberto Denti.

    Le opere sono esposte da venerdì 26 Settembre a domenica 9 Novembre.

     

    Le gallerie fotografiche di Roberto Denti

    Leggi tutto...
     
    << Inizio < Prec. 1 2 3 Pross. > Fine >>

    Risultati 1 - 9 di 23

    Registrati






    Password dimenticata?
    Nessun account? Registrati

    Il Cortiletto di Achille

    Syndicate