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GLASS STRESS PDF  | Stampa |  E-mail
22/05/2009

Evento collaterale della 53. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia 
 
 

VENEZIA

DAL 6 GIUGNO AL 22 NOVEMBRE 2009

ALL’ISTITUTO VENETO DI SCIENZE LETTERE ED ARTI - PALAZZO CAVALLI FRANCHETTI e ALLA SCUOLA GRANDE CONFRATERNITA DI SAN TEODORO

LA MOSTRA

GLASS STRESS 
 

L’esposizione presenta le opere di 45 tra i più conosciuti artisti contemporanei che si sono confrontati con l’arte vetraria, da César a Tony Cragg, da Lucio Fontana a Dan Graham, da Orlan a Joseph Kosuth, da Man Ray a Jean Arp, a Louise Bourgeois, ad altri ancora.

La Scuola Grande Confraternita di San Teodoro ospita la suggestiva installazione “Unicorno” di Koen Vanmechelen. 
 

 

La preview riservata alla stampa, si terrà

GIOVEDÌ 4 GIUGNO 2009, DALLE 10.00 ALLE 18.00

a Venezia, Palazzo Cavalli Franchetti (Campo Santo Stefano 2945) 

 
 
 

Dal 6 giugno al 22 novembre 2009, due luoghi particolarmente significativi di Venezia quali l’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti - Palazzo Cavalli Franchetti e la Scuola Grande Confraternita di San Teodoro, ospiteranno la mostra GLASS STRESS.

 

L’esposizione si presenta come uno dei più originali eventi collaterali della 53. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia.

Glass Stress è un progetto ideato e organizzato da Adriano Berengo, con la consulenza di Laura Mattioli Rossi e Rosa Barovier Mentasti.

Adriano Berengo ha visto come il tema della Biennale di quest’anno, ovvero “la costruzione di nuovi mondi”, potesse dare lo spunto per proporre un’iniziativa che fosse un tentativo di immaginazione di un mondo altro, un contesto dove il vetro, grazie all’idea di grandi artisti internazionali, avesse la possibilità di mostrare le sue potenzialità.

Organizzata dal Mjellby Konstmuseum di Halmstad (Svezia) in collaborazione con Berengo Studio 1989 di Murano-Venezia, la mostra presenta le opere di 45 tra i più conosciuti artisti contemporanei - da César a Tony Cragg, da Lucio Fontana a Dan Graham, da Orlan a Joseph Kosuth, da Man Ray a Jean Arp, a Louise Bourgeois ad altri ancora - che si sono confrontati nell’arco della loro carriera con la tecnica vetraria.

La Scuola Grande Confraternita di San Teodoro accoglierà la grande installazione “Unicorno” dell’artista belga Koen Vanmechelen, parte del progetto The Cosmopolitan Chicken, che tocca molte tematiche sociali contemporanee come la manipolazione genetica, clonazione, globalizzazione, multirazzialità, società multiculturale, oltre a influenzare il dibattito su queste tematiche da un punto di vista artistico ed umanitario.

 

Il vetro è un materiale da sempre apprezzato per la sua duttilità, per le caratteristiche fisiche inalterabili e la ricchezza espressiva delle forme ma, nel corso dei secoli, ha dovuto esercitare grandi pressioni e compiere enormi sforzi - quello ‘stress’ di cui si parla nel titolo - per liberarsi dai cliché che lo imprigionavano e relegavano ad ambiti e utilizzi limitati.

La sua presenza nel mondo dell’arte contemporanea è una conquista abbastanza recente, ed essenzialmente dovuta alla sua specificità, fatta di durezza e fragilità, trasparenza e opacità.

 

La mostra, raccogliendo le esperienze di una serie di artisti contemporanei internazionali, si propone di individuare un percorso di studio e di critica, in grado di fornire l’opportunità di espandere i confini di questo materiale e fare del vetro di Murano un nuovo strumento espressivo.

Il fil rouge dell’esposizione è, dunque, il rapporto tra l’artista e il vetro, il confronto con le caratteristiche e i vincoli tecnici imposti dal materiale, il dialogo tra il pensiero dell’ideatore e la mano del maestro.

L’opera è il risultato del connubio tra l’idea dell’artista e il lavoro del maestro vetraio; la sintesi di saperi, conoscenze ed esperienze diverse, attraverso le quali si approda a un nuovo linguaggio espressivo.

Gli artisti presenti in questa esposizione sono entrati in contatto solo sporadicamente con il mondo del vetro ma, unitamente ad esso, utilizzano anche materiali molto diversi. Proprio per questa ragione hanno ottenuto risultati stupefacenti, di grande originalità e innovazione.

Quello che emerge è che l’incontro tra due realtà apparentemente lontane, l’arte contemporanea da un lato, il vetro dall’altra, ha consentito di immaginarne, idearne e costruirne una terza, un nuovo mondo, che ha liberato il vetro dalla sua identificazione in simbolo della tradizione, per donargli invece nuove prospettive e orizzonti.

 
 

Venezia, maggio 2009

 

 

Scheda tecnica

 

Mostra: Glass Stress

 

Curatori: Laura Mattioli Rossi e Rosa Barovier Mentasti

 

    Artisti: Josef Albers, Arman, Jean Arp, Barbara Bloom, Louise Bourgeois, Sergio Bovenga, Daniel Buren, Lawrence Carroll, César, Soyeon Cho, Tony Cragg, Marie Louise Ekman, Jan Fabre, Lucio Fontana, Francesco Gennari, Dan Graham, Richard Hamilton, Mona Hatoum, Hye Rim Lee, Charlotte Hodes, Mimmo Jodice, Marya Kazoun, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Raimund Kummer, Federica Marangoni, ORLAN, Jean Michel Othoniel, Luca Pancrazzi, Anne Peabody, Giuseppe Penone, Anton Pevsner, Bettina Pousttchi, Robert Rauschenberg, Man Ray, René Rietmeyer, Silvano Rubino, Sandro Sergi, Kiki Smith, Jana Sterbak, Lino Tagliapietra, Koen Vanmechelen, Fred Wilson, Kimiko Yoshida, Chen Zhen.

 

    Luogo: Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Palazzo Cavalli Franchetti, Campo Santo Stefano 2945, Venezia

    Scuola Grande Confraternita di San Teodoro, San Marco 4810, Venezia

 

Periodo: 6 giugno-22 novembre 2009

 

Inaugurazione: venerdì 5 giugno 2009, dalle ore 18.00

 

Preview riservata alla stampa: giovedì 4 giugno 2009, dalle 10.00 alle 18.00

 

Orari: 10.00-18.00

Ingresso: 5,00 euro

 

Catalogo: Edizioni Charta

 

Informazioni e prenotazioni: tel. 041739453 / 0415276364

 
 
 

Ufficio stampa

 

CLP Relazioni Pubbliche

tel. 02.433403 – 02.36571438 - fax 02.4813841

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ; www.clponline.it

 
 
Studi d’armonia PDF  | Stampa |  E-mail
22/05/2009
>> L’Associazione Culturale Dello Scompiglio
ha il piacere di invitarla alla mostra collettiva

Studi d’armonia

29 maggio - 26 luglio 2009

Inaugurazione
venerdì 29 maggio h 17.00 - 20.30 
 
Alfredo Pirri, Maurizio Nannucci, Jannis Kounellis
con: Francesca Banchelli, Chiara Camoni, Francesco Carone, Angel Moya Garcia,
Katia Goldoni, Barbara Goretti, Adriano Nasuti-Wood, Daniela Pellegrini,
Marco Raparelli, Francesco Russo, Enrico Vezzi, Emiliano Zelada
 

>>
Sono consigliate calzature sportive


Tenuta Dello Scompiglio
via di Vorno, 67
Vorno, Capannori 55060 (Lucca)
per raggiungerci consultare il sito www.delloscompiglio.org
 
Museo Civico Arte Contemporanea PDF  | Stampa |  E-mail
22/05/2009
Albisola Marina, 28 maggio 2009 – ore 17,30
Museo Civico Arte Contemporanea
mostra personale di Giacomo Paolo Rossi: “futurossi2009”
e forum: “Territorio, Arte e Futuro”
Ospite d'onore il critico d'arte Sabrina Falzone

“Ottima l’idea di Giacomo Paolo Rossi di abbinare un forum alla sua personale “futurossi2009” . Questa giornata sarà sicuramente l’occasione per ragionare insieme sul futuro del nostro territorio e su quanto le scelte di oggi lo possano influenzare. Il tutto con uno sguardo al nostro passato che, per quanto importante, deve essere considerato un punto di partenza e non un periodo irripetibile. Importante sarà anche ragionare sul legame stretto che deve esserci fra la costa e l’entroterra per riproporre un “sistema culturale” che riunisca esperienze diverse, su tutte il vetro e la ceramica. E poi c’è la mostra di Giacomo, un’artista  che si è affermato con un suo linguaggio e che ormai raccoglie unanimi consensi. Una personale affascinante ed intrigante che ci darà sicuramente spunti di riflessione importanti.” (Stefano Parodi – Fabio Lenzi)

L’Assessore alla Cultura del Comune di Albissola Marina presenterà gli oratori che interverranno dopo l’introduzione dell’artista Giacomo Paolo Rossi che si soffermerà su cosa queste persone hanno rappresentato e contato nella sua formazione intellettuale, unitamente al territorio, nei vari momenti della sua vita; il desiderio del Rossi è stato, nell’organizzare questo evento, di ascoltare quanto le loro esperienze e la loro cultura  possano apportare oggi a tutti noi: suggerimenti ed idee costruttive per il domani del nostro territorio. Sono gli uomini che cambiano le cose con dedizione e professionalità. Per l’artista la Famija Caireisa, con Alberto Rovida, rappresenta l’infanzia; i Padri Scolopi (Carcare e Savona) con Damiano Casati rappresentano la gioventù, la scuola; l’enologia con Massimo Martinelli l’esperienza lavorativa (Dego e Carcare), il vetro ed il suo utilizzo, territori recuperati e valorizzati con volontà e fatica sui quali si sono ottenuti risultati eccezionali sia occupazionali che turistici; la Fondazione I.S.V.A.V. , il Museo del vetro (Altare) con Olga Beltrame l’ impegno istituzionale … Infine l’oggi di G.P.R. – così si firma l’artista – l’ attività artistica che verrà recensita dalla critica e storica dell’arte di Roma Sabrina Falzone con una lettura delle opere prevalentemente iconologica e con alcune annotazioni sullo stile; la visualizzazione del lavoro dell’artista  in modo professionale è stata curata dalla grafica ed allestitrice Antonella Bonelli per meglio evidenziarne le peculiarità.
Territorio, arte e futuro sono le scelte di oggi di Giacomo Paolo Rossi; in mostra si vedranno tanti nasi e tanti occhi: respiriamo il passato ma guardiamo al futuro, questo è il messaggio di “futurossi2009”; salvaguardiamo il passato ma dedichiamo la maggior parte degli sforzi e delle risorse all’oggi, a costruire il domani. La serata continuerà raggiungendo piazza del Talian ad Albisola Capo, percorrendo la passeggiata degli artisti e la passeggiata Eugenio Montale fino al Circolo Culturale “La Rosa dei Venti” per concludersi davanti ad un buon bicchiere di vino.

VERSO IL FUTURO:
Albissola, Giacomo Paolo Rossi al
MUSEO CIVICO d’ARTE CONTEMPORANEA
UN VIAGGIO NELL’INCONSCIO
Albissola Marina. La mostra personale di Giacomo Paolo Rossi “futurossi2009” aprirà i battenti il prossimo 28 maggio al Museo Civico d’Arte Contemporanea di Albissola Marina alla presenza di autorità istituzionali. L’Assessore alla Cultura Fabio Lenzi coordinerà il forum “Territorio, arte e futuro” anche in relazione alla produzione artistica dell’autore. Dalla terra ligure, osservando i dipinti di Giacomo Paolo Rossi che fa dell’avanguardia la sua musa ispiratrice, si eleva infatti un profumo di suggestioni surreali e fragranze cromatiche. Ceramica, terracotta e pittura ad olio sono solo alcuni dei campi creativi in cui si cimenta l’artista che mostra una particolare perizia esecutiva nella propria indagine formale. Rossi ci trasporta in un viaggio nell’inconscio che si nutre di una pregnante gestualità unita all’impeto e alla passione per l’arte visiva. Memorie impresse nella psiche rappresentano le tappe costanti di questo itinerario irrazionale, concepito non soltanto nella sintesi segnica ma anche nella fluidità del colore. Il cromatismo è sferzante e incisivo laddove Rossi intende comunicare un messaggio accorato di riflessione sociale e urgenza introspettiva, uno sviluppo interiore che è suggerito dalla frenesia pittorica con la quale descrive “Il molo”, l’opera-cerniera della sua produzione artistica, in cui si sofferma tra passato e presente, peraltro efficace ponte di comunicazione tra memoria e presagio, tra ansia e attesa, tra la notte dell’uomo e il dì arcano. Un pannello cattura la nostra attenzione: è “Profondità”, in realtà una richiesta di presenza e ascolto. Nella parodia del mosaico quest’opera ci rapisce negli abissi dell’inconscio, presentando un inedito scenario onirico privo di mirate ricerche prospettiche. L’eleganza dei piatti in ceramica ci affascina, come “Elfenkonig”, dove un’immagine zoomorfa affiora da un fondo latteo rievocando i primordi della storia e la genesi del mondo. Ne “I due saggi” la dominante bicromia del bianco e blu si pone in sottile colloquio con le intuizioni simmetriche, creando una tensione emotiva che è elemento precipuo dell’arte di Rossi. Ma sono le percorrenze formali a svelarci il temperamento dell’autore, la sua peregrinazione intellettuale verso mete indecifrabili e avvolte di mistero. La portata espressiva del blu, dileguato in ampie pennellate istintive e tenui sfumature, attesta tale inclinazione che si rivela fortemente nell’opera intitolata “Benvenuto”. A volte languido e sinuoso, il tratto fluttuante di Rossi lambisce il vissuto reale nella fuga dal presente, verso un futuro raggiante. L’esposizione è visitabile fino al 7 giugno 2009.
Sabrina Falzone, Critico e Storico dell’Arte – www.sabrinafalzone.info
Museo Civico Arte Contemporanea: Via dell’Oratorio – Albissola Marina (Sv)
Orario: feriale ore 16,00 - 19,00 e festivi ore 10,00 – 12,30 / 16,00 - 19,30
Info: Giacomo Paolo Rossi Tel. +39 339 4397617
www.giacomopaolorossi.it
 
PALAZZOSPINOLA FARRUGGIA PDF  | Stampa |  E-mail
21/05/2009

PALAZZOSPINOLA FARRUGGIA
Via San Luca 14, Genova 

 

In occasione di Rolli Days 2009, Sabato 23 e Domenica 24 Maggio 2009, la galleria SATURA, presenta presso Palazzo Spinola Farruggia [Via S. Luca 14 - Genova] “Tommaso Arscone”, pittura.
 
Nato sulle preesistenze medievali dei Centurione e dei Gentile, il palazzo è frutto di più interventi avvenuti tra la seconda metà del Cinquecento e i primi decenni del Seicento per volere di Nicolò Spinola e dei suoi successori. Inscritto nel rollo del 1588 a nome di Gio. Battista Spinola, ambasciatore in Spagna e attivo promotore del rinnovamento di piazza Banchi, l’edificio si distingue per la sua scenografica facciata, con affreschi di Ottavio Semino (1560) e di Gio.Andrea Ansaldo (circa 1610) dedicati a storie epiche e allegorie. Imponente il portale, con erme e volute, realizzato da Valsoldo. Interventi di ristrutturazione e la divisione in appartamenti, oltre all’unione con un edificio retrostante, hanno alterato le vesti cinquecentesche del palazzo.


TOMMASO ARSCONE
“Pensosa”olio su tela cm150x200, 2009
“Sognante”olio su tela cm150x200, 2009


Il linguaggio artistico di Tommaso Arscone, da un punto di vista formale, sembra influenzato dall’Iperrealismo, mentre i suoi soggetti risultano di derivazione Pop. Su tele di grande formato, infatti, compaiono volti femminili che ricreano l’atmosfera delle riviste di moda o delle immagini pubblicitarie, nel taglio fotografico e nella luce. In queste opere l’influsso iperrealista si manifesta nella resa minuziosa delle superfici e nell’estrema attenzione al virtuosismo tecnico, più che nella volontà di riprodurre con precisione il dato reale.
Alla base del suo processo artistico non vi è una ricerca ossessiva della mimesi, ma al contrario, è la volontà di esprimere e rappresentare armonia e bellezza che porta questo giovane artista a dipingere seguendo un laborioso processo, dalla preparazione della tela, che rende invisibile la trama, alla rifinitura meticolosa, che, in alcuni punti, rende impossibile individuare la pennellata.
 
Tommaso Arscone nasce a Genova l’11 febbraio 1980. Nel 1999 consegue il Diploma di maturità scientifica presso il Liceo Leonardo da Vinci di Genova. Dal 1996 inizia a realizzare da completo autodidatta più di 300 dipinti con tecniche diverse (acrilico, olio a pennello, olio a spatola, aerografo, china, pastello, carboncino, matita) e su diversi materiali (tela, tavola, carta preparata, rame, ardesia, muri). Negli anni affina la sua tecnica ed inizia a sviluppare il suo linguaggio artistico. Nelle sue rappresentazioni studia e ricerca sfumature, forme, luci, armonie, illusioni ottiche e colori in soggetti quali corpi, volti femminili, vecchi, mani, segnati da rughe o perfettamente lisci, o da contrasti di colore derivati dalle luci. Per Arscone l’attività pittorica diviene espressione trasposta in chiave visiva di ciò che per lui rappresenta la bellezza e l’armonia, attraverso lo studio delle proporzioni anatomiche del corpo, dell’accostamento chiaroscurale con il colore, dimostrando così di capire la realtà profonda ed autentica del dato oggettivo e di renderlo proprio, senza però raffreddare o spersonalizzare l’immagine. Dal punto di vista prettamente formale oggi la sua pittura viene collocata a metà tra l’Iperrealismo e l’Arte Pop. Attualmente vive e dipinge tra Genova e New York.
 
 
 
Rolli Days 2009 - Rolli Contemporanei
Genova, 23- 24 maggio 2009
Sabato 23 e domenica 24 maggio 2009, arte contemporanea, musica, performances, visite a tema ed eventi enogastronomici negli antichi palazzi nobiliari, denominati “Palazzi dei Rolli” oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
 
“Rolli Days”: un itinerario nel centro storico di Genova in cui l’arte contemporanea incontra l’arte antica negli storici palazzi nobiliari genovesi, storicamente destinati ad accogliere le personalità in visita alla città.


“Rolli Days” è un’opportunità per conoscere da vicino Genova e i suoi Palazzi, dal 2006 Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, i tesori storici, architettonici e urbanistici della città, un tessuto cittadino vitale in grado di accogliere e dialogare con la contemporaneità.
I Palazzi dei Rolli, dimore eccellenti dei nobili genovesi del XVI secolo, un tempo estratti a sorte per accogliere gli ospiti illustri della città, diventano per due giorni eccezionali spazi espositivi per l’arte di oggi, la musica e la danza urbana nel centro storico di Genova.
Questi palazzi, dalla struttura articolata in atri, cortili, scaloni, giardini e ricchi di decorazioni interne, esprimono una singolare identità sociale ed economica che inaugura l’architettura urbana di età moderna in Europa.
Sculture, video, installazioni e performances di artisti contemporanei del panorama nazionale e internazionale entrano negli atri e nei cortili dei palazzi monumentali, alcuni dei quali oggi sedi museali e di istituzioni pubbliche, altri privati appositamente aperti per l’evento.
Gli artisti invitati realizzano installazioni site specific, dove l’uso di tecnologie e nuovi media si alterna a tecniche tradizionali come la scultura in legno o marmo.
Le installazioni contemporanee interagiscono con i luoghi storici e in alcuni casi con le collezioni permanenti dei Musei genovesi di Via Garibaldi (Palazzo Bianco, Palazzo Rosso, e Tursi) e con quelle della Galleria nazionale di Palazzo Spinola. Il rispetto dei vincoli diviene una sfida all’uso diverso e non invasivo degli elementi architettonici.
Fra gli artisti presenti: Affiliati Peducci Savini, Alterazioni Video, Tommaso Arscone, Mirko Baricchi, Sandrine Bouiniere Skellie, Silvia Chiarini, Davide Coltro, Corpicrudi, Aron Demetz, Ruben Esposito, Emanuela Fiorelli, Ito Fukushi, Giuliano Galletta, Anish Kapoor, Pier Paolo Koss, Virginia Monteverde, Svetlana Ostapovici, Isabella Ramondini, Barbara Segal, Corrado Zeni, Maya Zignone.
 
Partner dell’iniziativa sono 16 gallerie d’arte moderna e contemporanea di Genova, Milano, Bologna e Torino.
Le performances di danza, a cura della Rete DanzaContempoLigure, e i concerti, che spaziano dalla musica barocca al jazz, si inseriscono nell’itinerario interagendo con l’arte visiva e gli spazi architettonici.

L’offerta di percorsi guidati a tema ed eventi enogastronici invita a scoprire di palazzo in palazzo la storia della città attraverso le vicende delle sue grandi famiglie e i piatti tradizionali della cucina ligure, un aspetto della cultura materiale che si rinnova nelle abitudini quotidiane.
“Rolli Days - Rolli Contemporanei 2009” è promosso e patrocinato da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Comune di Genova - Assessorato all’Innovazione dei Saperi - , Assessorato al Turismo, Arredo urbano e Parchi, Sistema Turistico Locale del Genovesato, Regione Liguria, Provincia di Genova, Camera di Commercio di Genova, Associazione dei Rolli della Repubblica Genovese.

Le gallerie partecipanti: Andrea Ciani Arte Contemporanea (Genova), Artre’ Gallery (Genova), Cerruti Arte (Genova), Contemporary Concept (Bologna), Dac De Simoni Arte Contemporanea (Genova), Ellequadro Documenti (Genova), Galleria Bianconi (Milano), Galleria Rubin (Milano), GAS Gagliardi Art System (Torino), Guidi&Schoen Arte Contemporanea (Genova), Il Vicolo Galleria d’arte (Genova), Immaginecolore (Genova), Rebecca Container Gallery (Genova), Satura (Genova), Unimediamodern (Genova), Violabox Art Gallery (Genova).
 

Ingresso libero
Orari: sabato 23 e domenica 24 maggio ore 10 – 19
Visite guidate gratuite con partenza dalle ore 10 ogni ora (ultima partenza ore 17) a cura di Itinera.

 
"Esasperatismo - Logos e Bidone" PDF  | Stampa |  E-mail
21/05/2009

Sabato 30 maggio  al museo Gracco di Pompei,alle ore 18,00, nell'ambito della esposizione pittorica del movimento artistico"Esasperatismo - Logos e Bidone", si esibiranno gli allievi del laboratorio pianistico Deliso:

Federica Cammarota

Giorgia Cremona

Marcello Celentano

Alessandro De Arcangelis

Gabriele Ercolano

Marco Natalizio

Matteo Natalizio

Monica Pragliola

Roberta Pragliola

Renato Ricci

Andrea Scala

Salvatore Stefanelli

Simona Stella

Vittorio Vitolo

 
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